Assicurazione aziendale, come sceglierla?

In questo articolo vediamo insieme gli aspetti più importanti quando scegliamo l’assicurazione aziendale e le principali tipologie di polizze.

Le compagnie assicurative hanno linee di prodotti specifici per le esigenze assicurative delle aziende, che variano per garanzie, massimali, clausole e franchigie.

Pertanto è fondamentale sapersi districare tra le molteplici proposte del mercato assicurativo.


CONSIDERAZIONI GENERALI NELLA SCELTA DELLA COMPAGNIA GIUSTA

Innanzitutto va fatta una considerazione di base: gli “appetiti di rischio” della compagnia a cui ci rivolgiamo per assicurare la nostra azienda. In base ad una somma di variabili ogni compagnia preferisce assicurare aziende di alcuni settori piuttosto che altri.

Altra considerazione preliminare è: il settore in cui opera la mia azienda.
Come facilmente intuibile, a prescindere dall’inclinazione della compagnia, ci sono alcuni settori che a prescindere sono più rischiosi di altri (ad. Esempio: smaltimento rifiuti, esplosivi, plastica, chimica, farmaceutico).

A volte, dunque, l’individuazione della compagnia assicurativa più adatta e che applichi un buon tasso (che alla fine vuol dire il premio di polizza che paghiamo) diventa più complicato. Per questo bisogna affidarsi ad un intermediario specializzato e che possibilmente interpelli più compagnie nella trattativa.

COME SCEGLIERE LA POLIZZA GIUSTA PER LA PROPRIA AZIENDA
Indubbiamente la cosa più importante è scegliere una polizza multirischi, ancor meglio se la formula contrattuale è quella “All Risks” (data l’importanza del tema dedicherò un articolo a questo argomento).

Questo perché permette di avere una copertura completa e che include tutti i vari ambiti, che di seguito vi riporto brevemente:

– Property: tutti i danni materiali relativi ai beni dell’azienda, come fabbricati (capannoni, stabilimenti produttivi, negozi), contenuto, macchinari ed apparecchiature, merci.

Sono inclusi anche i danni indiretti, come l’interruzione dell’attività (e relativa perdita di profitto) o i maggiori costi sostenuti a seguito del sinistro (es. straordinari dei dipendenti, lavorazioni date a terzi, utenze utilizzate anche nel weekend).
– Liability: riguarda la responsabilità civile sia verso terzi (RCT) che verso i propri dipendenti (RCO), e può essere inclusa anche la garanzia responsabilità civile prodotti, che protegge il patrimonio aziendale da danni a terzi causati da prodotti difettosi.

Rientrano in quest’ambito anche la responsabilità civile per inquinamento e per danni ambientali e la responsabilità di amministratori e sindaci.

Il mio consiglio è quello di fare insieme al proprio intermediario assicurativo un analisi approfondita (preliminare alla stipula della polizza) dei rischi, ancor meglio se certificata da una società di stima indipendente per la parte property. Questo evita in caso di sinistro l’applicazione della famigerata regola proporzionale (Art. 1907 C.C.), che potrebbe decurtare l’indennizzo anche in maniera consistente.

Hai un azienda? CONTATTAMI per un check-up gratuito del tuo pacchetto assicurativo aziendale e per un confronto, valuteremo insieme tra l’ampia varietà di compagnie assicurative a mia disposizione.